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Persuasione

(Persuasion)
di Jane Austen

Formato: Ebook, 347 pagine
Editore: Newton Compton, 2011
Genere: Romanzo, Narrativa generale
Lettura n.: 21/2015
Preso da: Web
Inizio lettura: 16 febbraio 2015
Fine lettura: 21 febbraio 2015
Ambientazione: Bath/Somerset/England, Lyme Regis/Dorset/England
Pubblicato: 1818
Links: aNobii, Goodreads
Voto: 10/10

Sir Walter Elliot, di Kellynch Hall nel Somersetshire, era un uomo che per passare il tempo mai apriva altro libro che non fosse il Baronetage; vi trovava occupazione per un’ora d’ozio, consolazione per una di dolore; la sua mente fremeva d’ammirazione e di rispetto, contemplando l’esiguo numero dei membri superstiti delle più antiche baronie, e ogni spiacevole sensazione causata da questioni domestiche naturalmente si mutava in compassione e disprezzo mentre voltava le pagine in cui erano annotate le quasi infinite nomine del secolo precedente; e qui, anche se ogni altro foglio fosse stato privo del benché minimo interesse, qui egli poteva leggere, con un interesse che mai diminuiva, la storia della sua vita; era questa la pagina alla quale il suo libro preferito veniva sempre aperto:

ELLIOT DI KELLYNCH HALL
Walter Elliot, nato il 1 marzo 1760, sposato il 15 luglio 1784 con Elizabeth, figlia di James Stevenson, Esq. di South Park nella contea di Gloucester, la quale signora, morta nel 1800, diede alla luce Elizabeth, il 1 giugno 1785; Anne il 9 agosto 1787; un figlio maschio nato morto, il 5 novembre 1789 e Mary, il 20 novembre 1791.
incipit
Commento
Che soddisfazione immensa mi ha dato la lettura di questo romanzo!! Avevo davvero bisogno di leggere qualcosa che mi lasciasse una sensazione di totale pienezza dopo le letture carine ma non certo memorabili degli ultimi giorni. Persuasione mi ha regalato personaggi dinamici e interessanti, tante emozioni, amore, romanticherie e soprattutto l'immancabile finale "alla Jane Austen" ovvero in cui ogni personaggio ottiene ciò che merita. Sentivo davvero bisogno di un lieto fine come si deve e zia Jane me l'ha servito come solo lei sa fare.

La storia di Persuasione mi ha ricordato moltissimo Orgoglio e Pregiudizio: ho ritrovato tematiche molto simili (i danni dell'orgoglio e il pericolo di affidarsi alle prime impressioni) e ho provato le stesse emozioni dal profondo del cuore. Anzi, ho trovato in Anne un personaggio molto più simile a me di quanto non fosse Elizabeth Bennet per quanto riguarda il carattere, il modo di pensare e "le inclinazioni", come le chiamerebbe lei. Certo, P&P rimane sempre il mio romanzo austeniano preferito, però Persuasione ha degnamente occupato la seconda posizione.
Era stata costretta ad essere prudente da giovinetta, ma crescendo aveva imparato ad essere romantica: naturale conseguenza di un inizio innaturale.

Sense and Sensibility - GDL

sfide: letture in lingua
Autore: Jane Austen
Anno di pubblicazione: 2000
Editore: Wordsworth
Pagine: 255

Iniziato il: 06 dicembre 2011
Terminato il: 03 gennaio 2012
Valutazione: ★★★★
The family of Dashwood had been long settled in Sussex. Their estate was large, and their residence was at Norland Park, in the centre of their property, where for many generations they had lived in so respectable a manner as to engage the general good opinion of their surrounding aquaintance.
(incipit)

Trama

'Young women who have no economic or political power must attend to the serious business of contriving material security'. Jane Austen's sardonic humour lays bare the stratagems, the hypocrisy and the poignancy inherent in the struggle of two very different sisters to achieve respectability.Sense and Sensibility is a delightful comedy of manners in which the sisters Elinor and Marianne represent these two qualities. Elinor's character is one of Augustan detachment, while Marianne, a fervent disciple of the Romantic Age, learns to curb her passionate nature in the interests of survival.
(ibs.it)

Di seguito i commenti alle singole parti del gdl
(aggiornate sempre in questo post)

05 - 11 dicembre
12-18 dicembre
19-25 dicembre
09-15 gennaio

Commento Generale
Con una lentezza davvero esasperante, almeno per i miei soliti ritmi di lettura, specialmente per Jane Austen, ho finalmente raggiunto la meta, rispettando anche incredibilmente i tempi del gdl! Il problema fondamentale di questo romanzo è stato la lingua; nonostante abbia capito sempre tutti gli avvenimenti, i dialoghi e le descrizioni, mi sono resa conto di aver faticato molto durante la lettura, ritrovandomi spesso a ripercorrere più volte le stesse frasi per cogliere al cento per cento il loro significato, probabilmente a causa dell'inglese ottocentesco (soprattutto per le strutture grammaticali, più complesse di quelle che ritrovo nei libri contemporanei). A parte questo, il romanzo mi è piaciuto molto, pur avendolo trovato sicuramente inferiore a Orgoglio e Pregiudizio: personaggi meno incisivi, dialoghi meno serrati e appassionanti e conclusione un po' frettolosa. In ogni caso, la società descritta dalla Austen ha sempre un fascino particolare, e non mancano certo alcuni personaggi azzeccati come Mr John Dashwood e consorte, Mrs Jennings e il Colonnello Brandon. Il finale, come ho già detto, mi ha lasciato in parte insoddisfatta, anche se è perfettamente coerente con il messaggio del romanzo: la felicità, infatti, sta nella moderazione ed entrambe le coppie andranno probabilmente incontro ad un futuro di tranquilla serenità (che, in ogni caso, buttala via!). Certo, in un certo senso è più deprimente, soprattutto in un romanzo, però è in effetti la conclusione più realistica.