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Le mie letture: Le opere e i giorni, di Esiodo

Opere e giorniOpere e giorni di Esiodo
My rating: 4 of 5 stars

Eccoci qua, sapevo che il momento sarebbe arrivato, ho chiaramente bisogno di una pausa. Non pensavo che 50 pagine potessero essere così massacranti, ma purtroppo ho preso un'edizione terribilmente pesante (quella dei Meridiani Mondadori, non questa nell'immagine) e i commenti sono uno strazio. Potrei saltarli, è vero, e la tentazione è davvero grande, però sono utili, fanno riflettere e cogliere aspetti che le fette di prosciutto che stanziano perennemente davanti ai miei occhi non mi permettono di vedere!

Anche quest'opera è molto interessante perchè parla del mondo visto dalla prospettiva opposta alla "Teogonia", ovvero quella umana. Si trovano quindi indicate le usanze del tempo, le tecniche agricole, di navigazione, le festività. Oltretutto è anche abbastanza breve e più semplice della "Teogonia", ma il commento mi ha dato una mazzata. Per finire Esiodo mi mancano ancora due opere composte da frammenti ed entrambe non attribuite a lui con certezza. Mi sa che farò il mio primo sgarro (sapevo che prima o poi sarebbe successo) e mi limiterò a quello che ho letto per passare oltre o per distrarmi un po' con una lettura meno impegnativa a scelta tra i libri che mi sono arrivati per Natale. Vedremo...

Iniziato il: 10 febbraio 2010
Terminato il: 15 febbraio 2010

Le mie letture: Teogonia, di Esiodo

TeogoniaTeogonia di Esiodo
My rating: 4 of 5 stars

Prosegue il mio viaggio nella letteratura greca, in questa folle folle lettura cronologica dei grandi classici (si accettano scommesse su quanto ci vorrà prima che mi stufi).

Testo sicuramente molto interessante e che si legge tutta d'un fiato; quello che mi ha portato via un sacco di tempo è stata l'introduzione (che come sempre ho letto per ultima per evitare di rovinarmi la lettura e le prime impressioni... come ci tengo io ad evitarmi gli spoiler di opere conosciute da migliaia di anni nessuno) che è comunque impensabile non leggere: avrei capito meno della metà del vero significato dell'opera. Oltretutto per me la poesia è estremamente affascinante ma anche difficile: forse non possiedo quella sensibilità necessaria per "capirla" davvero senza che mi venga spiegata, non lo so.

In ogni caso è stato davvero interessante scoprire questa versione della genealogia divina greca, soprattutto perchè io sono sempre stata attratta dalla mitologia di ogni epoca e paese. Come tutti i miti anche qui la violenza si spreca ma il bello è che ogni azione degli dei, come ogni nuova nascita, non è casuale ma rientra nella funzione del poema di illustrare tutti gli aspetti della realtà e raccontare attravero la metafora del mito, le dinamiche che regolano gli eventi della vita.

Iniziato il: 03 febbraio 2010
Terminato il: 07 febbraio 2010