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Recommendation Monday, #18


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia un libro con più di 500 pagine

Oggi vado sul classico e vi consiglio il romanzo che mi ha fatto appassionare alla letteratura fantasy: si tratta de Il Signore degli Anelli, che nonostante essere stato diviso più volte nei tre libri che lo compongono, è in realtà un romanzo unico e quindi può perfettamente rientrare nella categoria.

IL SIGNORE DEGLI ANELLI
di J.R.R. Tolkien

"Il Signore degli Anelli" è un romanzo d’eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime. Esso dona alla felicità del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d’inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, tra il bene e il male. Leggenda e fiaba, tragedia e poema cavalleresco, il romanzo di Tolkien è in realtà un’allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.

Recommendation Monday, #16


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia un libro al di sotto delle tue aspettative (ma che potrebbe piacere a qualcuno che conosci che ha gusti diversi dai tuoi)

Il consiglio di oggi mi risulta davvero facile perché purtroppo l'ultima lettura deludente è di quest'anno e soprattutto è stata una delusione davvero cocente perché non me l'aspettavo: solitamente sono abbastanza brava a scegliere le mie letture in base a ciò che sto cercando in quel momento ma con questo romanzo davvero mi sono trovata spiazzata.

CUORE DI TENEBRA
di Joseph Conrad

Marlowe racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere "la tenebra del suo cuore".

Non potevo scegliere altro romanzo: si tratta di un classico della letteratura, un libro dall'indiscusso valore letterario che però io non ho assolutamente capito e di cui non sono riuscita a cogliere il fascino. E' la prima volta che mi capita questo tipo di esperienza con un classico, ma mi consola sapere che sono molte le persone che hanno avuto un brutto rapporto con "Cuore di Tenebra".

Recommendation Monday, #15


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia un libro pubblicato l'anno della tua nascita

Grazie al tema di oggi mi sono resa conto di non aver letto nessun libro pubblicato nel 1985, ovvero l'anno in cui sono nata; per questo motivo, più che consigliare un romanzo a voi, lo consiglio a me stessa.

LE REGOLE DELLA CASA DEL SIDRO
di John Irving

La storia di Homer Wells, un ragazzo dall'animo ricco di sentimenti e ideali, cresciuto nell'orfanotrofio di St. Cloud's nel Maine, e del medico-padre Wilbur Larch, che accoglie nel suo istituto neonati abbandonati e fa abortire povere donne che altrimenti finirebbero nelle mani di macellai. Larch educa il giovane e gli insegna la professione, nella speranza che un giorno prenda il suo posto. Homer preferisce lasciare l'orfanotrofio e seguire la propria via lavorando in una fattoria dove si produce sidro. Si renderà ben presto conto che non conosce nulla del mondo dei grandi, e che dovrà affrontare dolori, asperità, e percorrere molta strada per capire le regole della vita.

Nel 1999 è anche uscito il premiatissimo film omonimo con Tobey Maguire, Charlize Theron e Michael Caine (che ci ha pure visto l'Oscar) e anche questo non l'ho visto, quindi urge assolutamente rimedio, anche perché quell'anno, con questa storia, John Irving ha vinto tutti i premi come miglior sceneggiatura non originale (Oscar compreso), quindi diciamo che probabilmente proprio una schifezza non è... ^_^

Recommendation Monday, #14


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia un libro che abbia un bambino come protagonista

Questa settimana è difficile, e parecchio, perché essendo un'accanita lettrice di romanzi per ragazzi ho ovviamente incontrato centinaia di protagonisti bambini durante le mie letture. Alla fine, pensa che ti ripensa, ho deciso di consigliare un super classico della letteratura per ragazzi e fantastica che in realtà io ho letto non molti anni fa.

LA STORIA INFINITA
di Michael Ende

Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio e soprattutto solo. Ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita. Il libraio non vuole venderlo, ma l’attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui, Bastiano, non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantasilandia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Libro dentro al libro, La storia infinita, si anima quando Bastiano entra nella vicenda in un gioco incantevole e ingegnoso sul rapporto fra immaginazione e realtà.

Cosa dire: un romanzo epico legato ad un film meraviglioso che da bambina ho visto e rivisto fino a consumare la cassetta.

Recommendation Monday, #13


Recommendation Monday è rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno: ogni lunedì verrà consigliato un libro sulla base di un tema diverso ogni settimana.

Consiglia una graphic novel

Non ci ho pensato per più di un secondo, innanzitutto perché non sono un'esperta di Graphic Novel e di conseguenza non ho un gran numero di libri tra cui scegliere, secondo perché davvero non ho mai riso così tanto con un fumetto e quindi non avrei davvero potuto scegliere qualcosa di diverso.

OGNI MALEDETTO LUNEDI' SU DUE
di Zerocalcare

Quasi due anni di blog. Uno spaccato generazionale divertentissimo, ma tutt'altro che disimpegnato; il manifesto di una generazione, raccontato attraverso le sfaccettate manifestazioni della coscienza, della morale e della cultura di Zerocalcare, che vanno dall'immancabile armadillo a un'infinità di icone dell'animazione, della TV, della cultura pop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. Corredato da quasi cinquanta pagine di materiale inedito a colori, Ogni maledetto lunedì su due è il più grosso volume di storie di Zerocalcare finora e documenta in maniera onesta, divertita e spietata la perdita delle illusioni e il bisogno di protrarre il più possibile il tempo in cui ci si può dire responsabili, senza ammettere di essere adulti.

Le graphic novel di Zerocalcare sono tutte estremamente divertenti, ma questa in particolare mi ha fatto letteralmente sganasciare, anche perché mi sono ritrovata in un sacco di "pare mentali" o di (brutte) abitudini del protagonista. Se siete nati negli anni '80 e volete farvi due sane risate vi consiglio vivamente di leggere Zerocalcare (e farvi anche un giretto sul suo blog!).

Recommendation Monday,#12


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Consiglia un libro il cui titolo è composto da una sola parola

Siccome questa settimana non è ancora uscito il tema del Recommendation Monday, e questa rubrica mi diverte troppo per non andare avanti, ho pensato di andare a ripescare il primo tema in assoluto (uscito a febbraio 2012). Con il consiglio di oggi vi parlo di un romanzo, e di una saga, che ho amato tantissimo, anche perché io adoro l'argomento attorno a cui ruota tutta la storia: i pirati!!!

Conoscete questo autore e questa saga? Avete mai letto qualcosa di suo? Io sono rimasta incantata dal mondo creato da Evangelisti e mi sono innamorata dei suoi pirati crudelissimi ma allo stesso tempo incredibilmente umani.

TORTUGA
di Valerio Evangelisti

Nel 1685, i giorni dei pirati raggruppati nella confraternita detta dei Fratelli della Costa, obbedienti al re di Francia, sono contati. Luigi XIV ha fatto la pace con la Spagna e le scorribande dei filibustieri dei Caraibi, che hanno per base l'isola della Tortuga (La Tortue), sono diventate scomode. Un nuovo governatore ha preso possesso dell'isola e intende normalizzarla. È in questa situazione che un nostromo portoghese, Rogério de Campos, ex gesuita dal passato torbido, è catturato dal comandante pirata Lorencillo e arruolato a forza. Si trova a vivere tra gente sconcertante, dalla vita libera e indisciplinata e dalle imprevedibili esplosioni di crudeltà. Lentamente, Rogério è conquistato dalle regole a volte fraterne, a volte feroci, di quella comunità singolare. La sua è una progressiva discesa all'inferno - un inferno, però, fondato sullo scatenamento degli istinti, e a suo modo "democratico". La stessa Tortuga, covo della Filibusta fedele in teoria alla Francia, ha le apparenze di una repubblica, eppure si fonda sul più rigido schiavismo. Rogério, passato al servizio del tetro cavaliere De Grammont, partecipa all'ultima grande avventura dei pirati della Tortuga: la presa, sanguinosissima, della città di Campeche, sulle coste messicane. Unica luce, in quella conquista infernale, l'amore del portoghese per una schiava africana da cui lo stesso De Grammont è attratto. Sarà l'episodio che volgerà il viaggio di ritorno in tragedia. Tra abbordaggi, episodi di ferocia, momenti di cameratismo, su vascelli sovraccarichi in cui il sangue si mescola al sudore, una percezione tormenta Rogério. Nel Mar dei Caraibi si sta fondando una nuova società. Sì, ma quale? La fine della Tortuga a cosa prelude?

Recommendation Monday, #11


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Consiglia un libro ambientato nel Regno Unito

Come si capisce abbastanza facilmente andando a spulciare la lista dei miei libri preferiti io adoro gli autori britannici e più in generale amo i romanzi ambientati in Inghilterra, indipendentemente dall'epoca storica. Rispetto al mio solito quest'anno ho letto meno libri ambientati in questa nazione e tra questi c'è stato un romanzo di Jane Austen che ancora mi mancava e che mi ha fatto letteralmente venire gli occhi a cuoricino:

PERSUASIONE
di Jane Austen

Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall'opposizione del padre, Sir Walter, e dalla "persuasione" di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovanissimo ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all'ammiraglio Croft. Ma un giorno l'ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. Ultimo e più maturo romanzo della Austen, Persuasione contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d'inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della protagonista, una intensa polemica antiaristocratica.

Recommendation Monday, #10


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Consiglia un libro con ambientazione storica

Il libro che vi consiglio oggi è il primo che mi è venuto in mente appena letto il tema della settimana, oltre ad essere forse uno dei più intriganti e appassionanti letti finora:

I PILASTRI DELLA TERRA
di Ken Follett

Un mistery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: in quella che è la sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passione si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e tradimenti, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. Un romanzo che si sviluppa lungo più di quarant'anni di storia, i cui indimenticabili protagonisti sono vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.


Libro FAN-TAS-TI-CO, è un vero e proprio viaggio indietro nel tempo ed una storia emozionante; non fatevi spaventare dalla mole (che mi rendo conto essere davvero imponente), è un romanzo che merita di essere letto.

Recommendation Monday, #10


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Consiglia un libro di un autore nato a Settembre

Fortunatamente per questa settimana il tema del RM è semplice perché ci sono talmente tanti autori fantastici tra i nati in settembre che ho davvero l'imbarazzo della scelta. Alla fine l'ha spuntata un autore che io ho conosciuto e amato per il romanzo che vado a mostrarvi e del quale non ho ancora letto altro nonostante siano anni che me lo ripropongo. Purtroppo ci ha lasciato a marzo ma ci ha regalato davvero una caterva di libri per non scordarci di lui. Sto parlando di Antonio Tabucchi e il libro che vi consiglio è:

SOSTIENE PEREIRA
di Antonio Tabucchi

Agosto 1938. Un momento tragico della storia d'Europa, sullo sfondo del salazarismo portoghese, del fascismo italiano e della guerra civile spagnola, nel racconto di Pereira, un testimone preciso che rievoca il mese cruciale della sua vita. Chi raccoglie la testimonianza di Pereira, redatta con la logica stringente dei capitoli del romanzo, impeccabilmente aperti e chiusi dalla formula da verbale che ne costituisce il titolo: Sostiene Pereira? Questo non è detto, ma Pereira, un vecchio giornalista responsabile della pagina culturale del "Lisboa" (mediocre giornale del pomeriggio) affascina il lettore per le sue contraddizioni e per il suo modo di "non" essere un eroe.

"Sostiene Pereira" è a mio parere uno dei più bei romanzi italiani (se non IL più bello) scritti negli ultimi venticinque anni: è un romanzo che appassiona, ferisce e affascina, ed è scritto in uno stile asciutto ed estremamente "fisico" (di questo libro mi ricordo perfettamente sapori, odori, sensazioni fisiche - tra cui il caldo di Lisbona che avvolge come una cappa - che sono descritte in modo tale da essere rese percepibili al lettore). Davvero meraviglioso, devo rileggerlo.

Recommendation Monday, #9


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Consiglia un libro per superare il rientro

Credo che il genere migliore per superare i momenti difficili sia il fantasy, perché permette di staccare completamente dalla realtà viaggiando per mondi fantastici: è un po' come tornare in vacanza!! Quindi per questo "recommendation monday" vi consiglio il secondo libro di una saga che amo (il primo è troppo brutto per poterlo consigliare ma va letto per capire il resto). Oltretutto nel 2016 vedremo (finalmente!) la serie TV che avrà inizio proprio da questo secondo episodio, quindi è bene prepararsi:

LE PIETRE MAGICHE DI SHANNARA
di Terry Brooks
(La Trilogia di Shannara, #2)

Nel giardino della vita appassiscono le foglie dell'Eterea, la magica pianta che da secoli mantiene il divieto contro il ritorno dei demoni e assicura la pace al popolo degli Elfi. Nessuno potrà impedire la morte dell'Eterea, ma c'è l'esile speranza che l'incantesimo si rinnovi, se uno degli Eletti riuscirà a bagnarne un seme nella fontana del Fuoco di Sangue. È un'impresa ai limiti dell'impossibile, una sfida contro il tempo e contro il Male. Tra poesia e avventura, tra sortilegi e terrore continua la meravigliosa leggenda di Shannara.



Il primo volume è "La spada di Shannara", pessimo esordio super scopiazzato da "Il Signore degli Anelli"... meno male che poi Terry Brooks ha capito che non aveva bisogno di copiare per scrivere una saga strepitosa.

Recommendation Monday, #8


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Consiglia un libro che parli di un amore nato d'estate

Non sono proprio sicurissima che questo libro sia ambientato d'estate ma da quello che ricordo una delle due storie d'amore nasce in quella stagione. Questa è una storia classica dei romanzi rosa, però l'ho trovata molto carina e la consiglierei anche ai non appassionati del genere (come me d'altronde) ma specialmente alle amanti di Jane Austen perché è ricco di riferimenti e di dettagli sui romanzi che lo rendono davvero molto interessante.

A WEEKEND WITH MR. DARCY
di Victoria Connelly
(Austen Addicts, #1)

Of course she's obsessed with Jane Austen... Surrounded by appalling exes and fawning students, the only thing keeping professor Katherine Roberts sane is Jane Austen and her personal secret love for racy Regency romance novels. She thinks the Jane Austen Addicts conference in the English countryside is the perfect opportunity to escape her chaotic life and finally relax... But then she encounters a devilishly handsome man at the conference who seems determined to sweep her off her feet. Is he more fiction than fact? Or could he be the hero she didn't know she was looking for?

Recommendation Monday, #7


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Consiglia un libro ambientato al freddo (così ci rinfreschiamo un po')

Il libro che consiglio oggi è uno dei miei libri per ragazzi preferiti in assoluto. E' una storia semplice di quotidianità, amore e amicizia che parla di una vacanza indimenticabile e di una famiglia che, dopo averla conosciuta, vi resterà nel cuore per sempre:

VACANZE ALL'ISOLA DEI GABBIANI
di Astrid Lindgren

Un padre svagato, quattro figli pieni di personalità, gli abitanti dell'isola, tanti animali (cani, foche, conigli, pecore) avventure col cielo sereno e con la tempesta: un mondo reale e nelle stesso tempo magico. Il racconto si sviluppa in una serie di avventure: il primo amore di Karin, la sorella-mamma dei tre ragazzi, le escursioni e le marachelle di Niklas e Johan, la triste sorte del coniglio di Pelle e le comiche avventure dello sbadato padre.

Recommendation Monday, #6


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Consiglia un libro da cui è tratta la tua citazione preferita

Sono fregata. La mia citazione preferita (banalità delle banalità) è tratta da un libro che vi ho già consigliato (Il piccolo principe), quindi adesso mi devo arrovellare il cervello... mumble mumble...trovato! La mia citazione preferita è "Non serve a nulla rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere". L'avete indovinata? E' facile, si tratta di:

HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE
di J.K. Rowling

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles e ritratti che scappano...

Recommendation Monday, #5


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Consiglia il tuo libro preferito da piccolo

Qui andiamo sul facile e purtroppo anche sul banale: il mio libro preferito da piccola è sempre stato uno e uno soltanto, sul il quale evito di dilungarmi perché chi lo ha letto e amato non ha bisogno di presentazioni, chi l'ha letto e non sopportato non ne può più di sentire gente che ne canta le lodi, chi non lo ha letto probabilmente sa già perfettamente cosa aspettarsi!! ^_^:

IL PICCOLO PRINCIPE
di Antoine de Saint-Exupéry

Questa è la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che per prima cosa gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta per visitare il resto dell'universo e perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa, molto esigente, vanitosa e spavalda. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.

Recommendation Monday, #4


Lunedì scorso ho saltato l'appuntamento con il Recommendation Monday, rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno, questa volta però il tema mi piace troppo per non dedicargli cinque minuti della mia giornata:

Consiglia un libro in cui si parla di cibo (come argomento o anche solo presente nel titolo)

Questa settimana vi consiglio un libro che personalmente ho amato alla follia. L'autrice è messicana e il suo romanzo si inserisce perfettamente nel filone del realismo magico che ha tra i suoi più famosi rappresentanti Gabriel Garcia Marquez e Isabel Allende. Ho scoperto questo romanzo grazie alla mia prof di spagnolo del liceo che ce l'aveva assegnato un anno come lettura estiva; io l'ho letto pertanto in lingua originale e non saprei dire se la traduzione italiana, che cito in questo post, renda giustizia alla meraviglia di questo libro. Ho detto "realismo magico", quindi se non amate l'irreale che si mescola con la vita quotidiana, questo libro probabilmente non fa per voi, ma se se siete capaci di lasciarvi guidare dalla penna della Esquivel e accettare senza richiedere spiegazioni tutto ciò che viene narrato, sono sicura che lo amerete quanto l'ho amato io.

DOLCE COME IL CIOCCOLATO
di Laura Esquivel

Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente.
Una storia d'amore in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.

Recommendation Monday, #4


Nuovo appuntamento con il Recommendation Monday, rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno. Il tema di oggi mi mette un po' in crisi:

Consiglia un libro dalla copertina del colore del tuo fiore preferito

La questione è che io non ho un fiore preferito!! Me ne piacciono così tanti! Comunque sceglierò quello che forse più mi rappresenta caratterialmente e a cui sono molto legata: il girasole, quindi il giallo.

La mia scelta è caduta su L'uomo che piantava gli alberi, un racconto breve e incredibilmente tenero e poetico pubblicato dalla Salani nella collana Gli Istrici e da me letto quando avevo circa 15 anni. Non so dirvi se il racconto sia stato scritto espressamente per i ragazzi o se sia stato semplicemente ritenuto adatto ad essere inserito in quella collana, in ogni caso è un piccolo gioiellino che merita di essere letto (anche perché è talmente breve...).

L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI
di Jean Giono

Durante una delle sue passeggiate in Provenza, Jean Giono ha incontrato una personalità indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. Nonostante la sua semplicità e la totale solitudine nella quale viveva, quest'uomo stava compiendo una grande azione, un'impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione".

Recommendation Monday, #2


Buon inizio settimana a tutti! Oggi purtroppo è lunedì ma fortunatamente c'è il Recommendation Monday, rubrica gestita dal blog Una fragola al giorno, che ci rallegra la giornata e ci permette di scoprire nuove letture. Il tema di oggi è il seguente:

Consiglia un libro che ti ha commosso/emozionato

Il primo che mi è venuto in mente è L'eleganza del riccio di Muriel Barbery, visto che ne stavo proprio parlando ieri con un'amica: è l'ultimo libro che mi ha fatto piangere calde lacrime di commozione. Purtroppo sul blog non c'è la recensione perché l'ho letto in uno dei miei "periodi no" in cui il blog è rimasto abbandonato a sé stesso...

L'ELEGANZA DEL RICCIO
di Muriel Barbery

Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del su tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre.
Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.

Recommendation Monday, #1


Siccome mi sono resa conto di non riuscire a star dietro alla "Top Ten Tuesday" perché troppo impegnativa (io dieci libri/argomenti non li trovo mai) ho deciso di provare un'altra rubrica alla quale mi fa oltretutto molto piacere partecipare perché gestita da un blog che seguo da tanto e che mi piace particolarmente: Una fragola al giorno.

Inauguro quindi la mia adesione al Recommendation Monday con il mio primo suggerimento:

Consiglia un libro ambientato in Italia

ALMOST BLUE
di Carlo Lucarelli

Un ragazzo cieco ascolta la città con lo scanner, unica compagnia Almost Blue suonato da Chet Baker. Un assassino si reincarna nelle sue vittime, e corre per le strade con nelle orecchie il rock piu metallico. Una giovane detective molto determinata scopre di essere donna, e tutta intera, in un universo tutto di uomini.

Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è un assassino seriale: è l'lguana, che assume di volta in volta l'identità delle sue vittime, per sfuggire alle «campane dell'inferno» che gli risuonano nelle orecchie. Tocca a Grazia cercare di prenderlo, e piu delle sofisticate tecnologie che usa, le servirà l'intuito e la capacità di ascolto di Simone, cieco dalla nascita. Mentre cacciatore e preda si scambiano continuamente i ruoli, vediamo la scena ora con gli occhi attenti e ansiosi di Grazia, ora con lo sguardo febbricitante e doloroso dell'lguana, o la percepiamo come un concerto di suoni e di voci, un complicato e fantastico arabesco mentale, quando la soggettiva è di Simone. E la città che così prende forma sotto i nostri occhi, fitto reticolo di trame e di ossessioni, è insieme la sorprendente megalopoli italiana che si stende su tutta l'Emilia, e anche il teatro magico dove tutte le storie possono accadere.

Libro spettacolare e totalmente inaspettato: non so perché ma i noir non mi hanno mai attirato "a pelle" e questo romanzo mi ha fatto capire quanto mi sbagliassi. Qui la mia recensione.