Le mie letture: Il vecchio nell'angolo, di Emmuska Orczy (Teahouse Detective, #1)

Il vecchio nell'angoloIl vecchio nell'angolo di Emmuska Orczy
My rating: 3 of 5 stars

Quando tra il 1901 e il 1909, sulla Royal Magazine, uscirono le novelle dell'Old Man in the Corner, la Baronessa Orczy aveva già maturato una significativa esperienza di letteratura popolare, essendo lei l'inventrice della serie della Primula Rossa. Al genere poliziesco l'aveva convinta l'enorme successo di Sherlock Holmes, e poiché il «giallo» è un genere seriale nella sostanza, le bastò una trovata originale per catturare lettori e ripetere - con appena minor clamore - le fortune del grande modello scelto. I suoi misteri hanno, quindi, una scenografia fissa: c'è un vecchio antipatico, insignificante e senza nome, che siede in un angolo di un pubblico locale - sorbendo, diremmo noi italiani, cappuccini e brioche - e dipana, davanti agli occhi sorpresi e allo stupore rapito di una giornalista, tal Polly Burton, che lo interroga, gli enigmi criminosi più contorti su cui si è fermato il suo gusto estetizzante e tronfio di generale risentimento. E tra questi racconti gialli della baronessa ungherese, ma inglese naturalizzata, Emmuska Orczy (1865-1947) uno ve n'è celebre, che sconvolge tutte le regole, sia del genere che della morale: Il misterioso decesso in Percy Street.

☕☕☕

Una serie di racconti gialli che hanno in comune l'essere narrati dallo stesso personaggio, un vecchio che siede sempre nell'angolo in un caffè, ad una giovane giornalista. Molto carino e di piacevole lettura. Il vecchio nell'angolo è odioso ma lo spunto è simpatico per introdurre i vari racconti, e poi è gustoso il piccolo colpo di scena finale.

Iniziato il: 07 maggio2024
Terminato il: 02 giugno 2024

Le mie letture: Bling Ring: La gang di ragazzini che ha fregato Hollywood e sconvolto il mondo, di Nancy Jo Sales

Bling Ring: La gang di ragazzini che ha fregato Hollywood e sconvolto il mondoBling Ring: La gang di ragazzini che ha fregato Hollywood e sconvolto il mondo di Nancy Jo Sales
My rating: 3 of 5 stars

Paris Hilton, Lindsay Lohan, Orlando Bloom, Kim Kardashian: tutti sono finiti nel mirino della gang che per un anno ha saccheggiato impunita le ville dei ricchi e famosi di Hollywood, raccogliendo un bottino di più di tre milioni di dollari in favolosi abiti, gioielli, scarpe e borse. Dietro questi furti c'era un insospettabile gruppo di adolescenti: belli, ricchi e popolari. Ma non abbastanza. Spinti dal culto della celebrità e dalla vanità, quattro ragazze e tre ragazzi hanno monitorato sistematicamente i siti di gossip per sapere quando le residenze VIP erano libere, si sono introdotti nelle case e - come in una esclusiva boutique - hanno scelto da guardaroba e cassetti sfacciatamente pieni i capi che preferivano, gli accessori must, le scarpe che vedevano fotografate sui magazine... Il caso ha fatto parlare lungamente i media: perché teenager che avevano tutto sono diventati criminali? La risposta è semplice come lo è stato commettere i reati: perché ogni T-shirt o orologio rubati li portava sempre più vicini a vivere il sogno di Hollywood e a diventare "come le star". La giornalista di Vanity Fair Nancy Jo Sales è stata l'unica a poter incontrare, conoscere e intervistare l'intera banda e in questo libro ricostruisce le storie personali, le motivazioni e le dinamiche malate che la univano. E getta uno sguardo sull'inquietante mondo giovanile di oggi, talmente ossessionato dai propri miti da dimenticare la differenza tra bene e male.

☕☕☕

"Bling Ring" è un'inchiesta (non un romanzo basato su una storia vera, io questo non lo sapevo) su un gruppo di ragazzetti che nei primi anni 2000 hanno svaligiato le ville di famosissime star al solo scopo di rubare abiti e scarpe firmate, per vestire alla moda e sentirsi più fighi. Il libro offre alcuni spunti di riflessione interessanti sull'ossessione per la fama, ma ci sono troppi dettagli inutili: i furti alle star vengono descritti minuziosamente, come anche le interviste e gli incontri con gli avvocati, e se sicuramente in parte questi dettagli possono anche aiutare a comprendere la personalità dei membri del gruppo, dopo un po' diventano inutilmente ripetitivi e annoiano. A mio parere, almeno 50 pagine potevano tranquillamente essere sfoltite e avrebbero reso la lettura più fluida.

Iniziato il: 06 aprile 2024
Terminato il: 07 maggio 2024

Le mie letture: The Woman in Me, di Britney Spears

The Woman in MeThe Woman in Me di Britney Spears
My rating: 3 of 5 stars

The Woman in Me è un racconto coraggioso che arriva dritto al cuore, una storia che parla di libertà, fama, maternità, sopravvivenza, fede e speranza. A giugno del 2021 il mondo intero è rimasto ad ascoltare col fiato sospeso Britney Spears parlare in tribunale. L’impatto di quel gesto – condividere la sua voce, la sua verità – è stato travolgente e ha cambiato il corso della vita di Britney, e di innumerevoli altri. The Woman in Me racconta per la prima volta quell’incredibile viaggio e la forza interiore di una delle più grandi artiste della storia del pop. Scritto con eccezionale candore e ironia, il dirompente memoir di Britney Spears illumina di una nuova luce il potere infinito della musica e dell’amore, regalandoci il ritratto di una donna finalmente libera di raccontare la propria storia. Senza condizionamenti.

☕☕☕

Ho letto alcune recensioni negative o parzialmente negative di questo libro, che dicono che non siano state approfondite abbastanza le vicende vissute da Britney e che si sia rimasti troppo in superficie. Questa osservazione è vera, ma credo anche che chiedere a questa donna di esporre il proprio trauma e di scavarci dentro in un libro sia davvero chiedere altri "pezzi di lei", come è già stato fatto ogni giorno nella sua vita. 

Il libro resta effettivamente abbastanza in superficie, racconta gli eventi, descrive in maniera generale come lei si sia sentita, ma non scava mai davvero in profondità nella psicologia di Britney. Credo però che questo sia legittimo: non è un romanzo, è la vita vera di una persona che è stata sfruttata per interesse ed è stata esposta senza il controllo della propria narrazione dal primo giorno della sua vita. E probabilmente lei per prima è ancora al lavoro nell'elaborazione di quello che le è successo, e chissà se mai ci riuscirà davvero. Che poi nessuno l'abbia obbligata a pubblicare un'autobiografia e che avrebbe potuto non farlo se non se la fosse sentita siamo d'accordo, però è anche vero che quando un personaggio è così tanto famoso, si è speculato così tanto su di lei, e si è scoperto che ha vissuto un'esperienza così allucinante, la curiosità della gente può diventare così morbosa che forse questa, oltre che una mossa di marketing, è anche una mossa intelligente per essere finalmente lasciata in pace.

Forse l'unico approfondimento che mi sento di dire che avrei davvero voluto e del quale ho sentito la mancanza perchè poteva essere interessante é quello legato alla sua infanzia: le prime esperienze, il grande successo. C'è ma è molto stringato, e secondo me lì si trovano tante risposte. Probabilmente lei voleva parlare principalmente della conservatorship (e lo capisco) ma a me sarebbe interessato molto anche quella parte lì, perché avrebbe dato un quadro più completo della sua personalità.

Iniziato il: 17 marzo 2024
Terminato il: 31 marzo 2024


Le mie letture: Dash & Lily di Rachel Cohn

Dash & LilyDash & Lily di Rachel Cohn
My rating: 4 of 5 stars

Lily ha lasciato una Moleskine rossa piena di piccole sfide tra gli scaffali della sua libreria preferita. Una sorta di diario segreto che aspetta solo che il ragazzo giusto passi di lì e accetti di stare al gioco. Dash, che si ritrova a casa da solo per le vacanze di Natale, entra in libreria in cerca della compagnia di una buona lettura... e si ritrova in mano un piccolo taccuino rosso. Quello che segue è un vorticoso gioco d'amicizia che si trasforma in qualcosa di più via via che Dash e Lily si passano segretamente il diario in una New York tutta neve e lucine. Riuscirà la loro relazione a distanza a rimanere così autentica anche di persona o questa speciale caccia al tesoro finirà in una disastrosa incompatibilità? Questa è la vera sfida.

☕☕☕

De-li-zio-so. Ho adorato questo libro, dico sul serio, sono strafelice che sia stata la mia ultima lettura dell'anno perché mi ha davvero messo di buon umore. La storia di Dash e Lily è allegra e natalizia, ed è letteralmente impossibile non affezionarsi a questi due adorabili protagonisti e alla loro bizzarra relazione condotta attraverso un taccuino. So che sono usciti altri due volumi ma non sono stati tradotti in italiano, in compenso gli autori hanno scritto un sacco di altri libri, quindi credo proprio che verranno aggiunti nella mia lista di "autori da leggere quando le cose si fanno troppo difficili e hai bisogno di staccare".

Iniziato il: 29 dicembre 2023
Terminato il: 31 dicembre 2023

Le mie letture: A cena con l'assassino, di Alexandra Benedict

A cena con l'assassinoA cena con l'assassino di Alexandra Benedict
My rating: 2 of 5 stars

Lily Armitage ha deciso che non metterà mai più piede a Endgame House, la grande dimora di famiglia in cui sua madre è morta ventuno anni prima. I suoi propositi, però, vacillano quando riceve una lettera dalla zia, che la invita alla sfida tradizionale che si tiene ogni anno: il Gioco di Natale. In cosa consiste? I partecipanti dovranno trovare dodici chiavi con i dodici indizi a disposizione. Quest'anno c'è un premio speciale: l'atto di proprietà di Endgame House. A Lily non interessa nulla della casa, ma nel biglietto c'è un dettaglio che basta da solo a convincerla: durante i giochi verranno rivelati gli indizi per scoprire finalmente la verità sulla morte di sua madre. Ma è davvero così o si tratta di uno scherzo di pessimo gusto? Per scoprirlo, Lily deve trascorrere dodici giorni nella grande casa insieme ai cugini, risolvendo enigmi e indovinelli per rivelare, uno a uno, i segreti più oscuri della famiglia Armitage. Quando una tempesta di neve isola la casa da ogni contatto con l'esterno, tutto può succedere...

☕☕☕

Il libro è divertente da leggere, è leggero e coinvolgente, però è totalmente irrealistico e va preso per quello che è: una storia di vecchie case e gente che ci muore dentro cercando di svelare il segreto di famiglia. L'ho letto comunque con piacere perché avevo voglia di una lettura leggera e rassicurante, però se devo guardarlo con obiettività questo è il tipico mistery talmente irrealistico che o punti tutto sulla risoluzione dell'enigma (e deve essere ben fatto) o altrimenti viene una storiella che dimentichi domani mattina. Colpevole beccato al capitolo 3, ma per l'appunto, domani l'avrò già scordato.

Iniziato il: 23 dicembre 2023
Terminato il: 29 dicembre 2023