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Santa Claus Booktag


Ormai ci siamo, Natale è alle porte e tutti siamo correndo a destra e sinistra per gli ultimi preparativi. Anche qui sul blog come avrete visto abbiamo tirato fuori gli addobbi e siamo pronti per questi ultimi giorni di attesa. Per riscaldare ulteriormente l'atmosfera ho pensato di proporvi questo tag rubacchiato dal blog Ombre Angeliche, che mi sembra davvero perfetto.
Come sempre sentitevi liberi di ripetere il tag e informatemi se lo porterete sul vostro blog così da poter venire a leggere le vostre risposte!

CIOCCOLATA CALDA
Coccole: un libro che ti sei concessa/o e di cui avevi bisogno
Senza alcun dubbio il libro che ho attualmente in lettura (e del quale conto di pubblicare domani la recensione visto che ormai sono alla fine), ovvero "Il tredicesimo dono" di Joanne Huist Smith, un romanzo che non solo mi ha fatto entrare con forza nello spirito natalizio, ma che per di più ha fatto da cura per quello pseudo blocco del lettore che mi era preso, ovvero l'incapacità di farmi coinvolgere completamente dalle storie che leggevo.

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ALBERO DI NATALE
Gli addobbi non possono mancare: un libro che devi assolutamente avere nella tua libreria
Se non mi verrà regalato a Natale, a Gennaio me lo comprerò da sola, dico solo questo.

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BABBO NATALE
E' la mattina di Natale: il più bel libro che ti è stato regalato
Giuro che è l'ultimo Harry Potter del tag, però questo è davvero il libro più bello che mi sia stato regalato e mi è stato donato da un amico che lavorava in un centro commerciale e che mi ha portato il romanzo la sera prima che venisse messo in vendita, registrandone l'acquisto il giorno successivo per non farsi beccare, essendo tassativamente vietato venderlo in anticipo. Così io ho passato la notte leggendo il libro che tutti aspettavano di comprare il giorno successivo.

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LUCI COLORATE
Il sorriso non manca: un libro che infonde allegria
Tanto per cambiare un po' e non mettervi sempre il solito "Magya" ho deciso di inserire in questo tag un'altra saga di Angie Sage, autrice che con i suoi romanzi mette sempre allegria, ovvero la serie di Araminta Spookie. Qui posto l'edizione inglese, che è quella che ho letto io, ma questi libri sono stati pubblicati anche in italiano da Salani e il primo volume è intitolato "Casa sotto spirito".

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REGALI
Fiocchetti e carte colorate: quale libro regaleresti?
Lo so, non è un libro per niente allegro né natalizio ma è un libro che regalerei a tutti perché mi ha colpito profondamente e porta a riflettere su temi oggi di grande attualità.

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PRANZO DI NATALE
Siamo tutti riuniti: una famiglia di una storia che ti è entrata nel cuore
Un romanzo bellissimo e purtroppo poco conosciuto che parla di due fratelli in fuga dalla guerra che trovano rifugio in uno zoo abbandonato. Ho riso e ho pianto con questo libro scritto benissimo e davvero intenso.

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BISCOTTI
Una pagina tira l'altra: un libro da cui è stato impossibile staccarsi
Il primo, fantastico romanzo di Gillian Flynn. Letto quest'estate in due giorni perché non riuscivo letteralmente a staccare il naso dalle pagine.

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FIOCCHI DI NEVE
Il paesaggio si trasforma: un libro in cui hai sentito la magia
In tutti i libri di Gaiman c'è la magia; questo è semplicemente l'ultimo che ho letto. E' stato pubblicato in italiano con il titolo "L'oceano in fondo al sentiero".

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GHIRLANDA
Decoriamo! Un libro ricco di colori e bellezza
Non smetterò mai di consigliare questo libro e il suo seguito: due libri luminosi, colorati, pieni di avventure e personaggi di cui ci si innamora.

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INVERNO
Guanti e sciarpa: un libro con una trama invernal
Un libro perfetto per l'inverno? "Il leone, la strega e l'armadio". C'è tutto: tanta neve, una strega bianca, magia e creature incantate. Se ancora non l'avete letto, fatelo.

Lord Of The Rings Tag

La realizzazione del post di ieri dedicato al sessantesimo anniversario della pubblicazione del terzo volume del Signore degli Anelli, ovvero Il Ritorno del Re, mi ha fatto venire voglia di dedicare un po' di spazio in più a quello che è uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, quelli che dovrei assolutamente portarmi dietro sull'isola deserta.

Vi lascio quindi con questa tag piuttosto breve che vi farà scoprire qualcosa in più sul mio rapporto con l'opera di Tolkien; naturalmente sentitevi tutti taggati e lasciatemi un link se deciderete di rispondere a queste domande sul vostro blog. Ah, dimenticavo: il tag l'ho trovato qui!

1. Quando hai scoperto Il Signore degli Anelli?
Il mio primo contatto con Il Signore degli Anelli è avvenuto quando avevo circa... bah, forse undici anni. Ero al mare, ospite dai miei zii e mio cugino stava leggendo questo libro. Lui è sempre stato molto geloso delle sue cose e faceva un sacco di scene se toccavo i suoi fumetti o i suoi giochi (maschi insopportabili e frignoni...); una giorno ero in camera da sola, l'ho visto appoggiato al davanzale della finestra, l'ho aperto e ho iniziato a leggerlo. Mi ricordo che mi stava già prendendo un sacco, poi però è arrivato lui e ha rovinato tutto, così non ho più proseguito la lettura e me ne sono completamente dimenticata; solo dopo anni, quando ho letto il romanzo per intero, mi sono ricordata di questo episodio!

2. Hai letto i libri?
Ovviamente si, più volte. Ho anche tentato un ascolto dell'audiobook in inglese ma ho miseramente fallito... a dire la verità però non ero ancora abbastanza allenata nell'ascolto ed è molto probabile che adesso sarei in grado di seguire molto meglio la lettura.

3. Hai letto prima i libri o hai prima visto i film?
Tecnicamente ho letto prima i libri, visto l'episodio dei miei undici anni, ma la vera lettura integrale del romanzo l'ho fatta solo dopo aver visto il primo film al cinema.

4. Hai letto Lo Hobbit?
Si, due volte, in più l'anno scorso ho letto la graphic novel disegnata da David Wenzel e che vi consiglio assolutamente di recuperare (io l'ho presa in biblioteca) perché è meravigliosa. Mi è piaciuto molto ma non al livello del Signore degli Anelli.

5. Qual'è il tuo personaggio preferito?
Il mio personaggio preferito è senza ombra di dubbio Gollum: amo moltissimo la sua lotta interiore che dura per tutto il romanzo. Mi ha anche sempre fatto un'immensa pena.


6. Conosci l'elfico o il nanico?
Assolutamente no. Ma nemmeno mi ci metterei sinceramente, va bene essere fan ma fino a un certo punto! ^_^

7. Qual'è il tuo libro o film preferito?
"La Compagnia dell'Anello", sia come film ma specialmente come libro: la parte che io più amo nei fantasy è quella del viaggio e La Compagnia dell'Anello è tutto viaggio. In generale le mie parti preferite in tutto il romanzo sono quelle che seguono gli Hobbit, che siano Merry e Pipino il "Le due Torri" o Sam e Frodo a Mordor ne "Il Ritorno del Re". Le battaglie sinceramente mi annoiano sempre molto e ammetto anche che durante la mia prima lettura ho saltato alcune pagine del terzo volume che erano interamente dedicate ai combattimenti.

8. Cosa pensi dell'adattamento cinematografico del romanzo?
Mi piace, trovo che sia fatto molto bene e che renda perfettamente l'atmosfera che si respira nel romanzo. Inoltre trovo che il cast sia azzeccatissimo ed ormai per me è impossibile immaginarmi i personaggi dei romanzi con volti diversi da quelli degli attori che li interpretano. Certo hanno purtroppo dovuto tagliare tanto e ciò che più mi è dispiaciuto non vedere è stato il personaggio di Tom Bombadill, che ho amato nel primo volume.

9. A quale razza vorresti appartenere?
Beh, qui credo di essere davvero banale: elfi, tutta la vita. Più precisamente vorrei far parte del gruppo di Lothlorien, ho amato troppo la sua descrizione e Galadriel è uno dei personaggi più affascinanti e magnifici del romanzo (e poi è Cate Blanchett...)

10. Che effetto ha avuto Il Signore degli Anelli sulla tua vita?
Mi ha regalato un luogo in cui nascondermi quando voglio uscire dalla realtà, quando ho bisogno di cancellare i pensieri, i problemi, lo stress, le preoccupazioni quotidiane. E' un po' come con Harry Potter: quando entro nella Terra di Mezzo mi è poi impossibile uscirne.

Book Tag: Gli autori che vorrei incontrare almeno una volta nella vita

Prendo spunto dall'ultimo video di Anita Book sul canale di youtube del suo blog L'Ora del Libro per riproporre questo tag che è un po' diverso dai soliti che girano in rete (e a proposito, sappiate che ho intenzione di seppellirvi di tag perché da quando ho cominciato a seguire le varie booktuber americane e non ne ho scoperti tantissimi e almeno ho un modo per aggiornare il blog che ultimamente sta andando davvero alla deriva).

Come facilmente comprensibile dal titolo si tratta di elencare gli autori che più di tutti vorremmo incontrare e perché. Lo so, sono tantissimi, ne ho selezionati ben 17 ma non potevo davvero lasciare fuori nessuno di quelli citati. A ciascun autore ho abbinato un libro per me particolarmente significativo; non sono in ordine di preferenza ma semplicemente per come mi sono venuti in mente.

Consideratevi tutti taggati se decidete di ripetere questo tag fatemelo sapere: sarei curiosa di conoscere le vostre scelte!!

1. Isabel Allende
Isabel Allende ha una capacità di raccontare le donne che io raramente ho incontrato in altri scrittori; i suoi personaggi femminili sono forti, sono quelli che trascinano tutti gli altri. Sono donne che soffrono, cadono ma sanno sempre rialzarsi e soprattutto sono piene di dignità anche quando vivono le esperienze più degradanti e dolorose.

2. J.K. Rowling
Scontato, lo so, ma è la verità. Se riuscissi ad incontrarla penso che probabilmente la rapirei e la obbligherei a raccontarmi storie su Harry Potter per il resto della vita!! ^_^ E' molto inquietante questa cosa che ho scritto!! ^_^ Però davvero, con la sua saga ha creato una realtà parallela in cui tutti i suoi lettori sono rimasti intrappolati e ha avuto la capacità di realizzare una vera magia con la sua abilità di scrittrice e la sua fantasia.

3. Neil Gaiman
Le sue storie sono geniali e sorprendenti e davvero non c'è nessuno che riesca a riprodurre il suo modo di scrivere e le sensazioni che suscita, nonostante credo che sia uno degli autori più citati sulle copertine di romanzi che vengono paragonati (inutilmente) ai suoi lavori. Oltretutto dalle numerose interviste che ho letto sembra davvero una persona piacevole e simpatica, quindi mi piacerebbe tantissimo incontrarlo.

4. Timothée de Fombelle
Un autore di libri per ragazzi scoperto per caso e di cui mi sono istantaneamente innamorata, prima con la serie di Tobia, poi con quella di Vango. E' uno scrittore straordinario, purtroppo ancora troppo poco conosciuto ma che io consiglio sempre a tutti perché meriterebbe davvero molto più successo.

5. Mathias Malzieu
Restando in tema di autori francesi, un altro che amo particolarmente e del quale aspetto con ansia ogni nuova pubblicazione è Mathias Malzieu; nei suoi romanzi riesce a fondere in modo impeccabile realtà e fantasia ed ha una scrittura estremamente vivida e molto, molto poetica.

6. Daniel Pennac
Con Daniel Pennac concludo la mia selezione di scrittori francesi: Pennac l'ho scoperto recentemente e mi ha lasciato senza parole. Su di lui posso dire solo una cosa: che bisogna fidarsi. I suoi libri vanno letti lasciandosi andare, come quando ci si trova risucchiati da un mulinello o da una corrente: per riuscire ad uscire dall'acqua sani e salvi (e soddisfatti) bisogna abbandonarsi e lasciarsi trasportare.

7. Bianca Pitzorno
Adesso una bella sfilza di donne cominciando da lei che è in assoluto la più grande, straordinaria, pazzesca, meravigliosa, insomma la mia preferita in assoluto, autrice per ragazzi. Non ho letto proprio tutti i suoi romanzi ma la maggior parte si, cominciando un giorno delle elementari da "Ascolta il mio cuore", prestatomi da una mia compagna di classe che lo stava facendo girare tra tutte noi amiche per quanto le era piaciuto. La ringrazio ancora oggi perché quel libro, insieme a "Il piccolo principe", è quello che mi ha fatto scoprire l'amore per la lettura.

8. Silvana Gandolfi
Altra autrice italiana, altra autrice per ragazzi (in Italia abbiamo un patrimonio inestimabile di straordinari autori di libri per l'infanzia e adolescenza: vi prego, leggeteli!!). Questo romanzo in particolare è meraviglioso ed è stato così fondamentale nella mia vita e per lo sviluppo della mia fantasia che ancora oggi quando perdo qualcosa mi viene da pensare che sarà finito sull'Isola del Tempo Perso.

9. Paola Mastrocola
La Mastrocola non ha scritto solo libri per ragazzi ma in generale le sue opere, anche di non-narrativa, riguardano sempre i ragazzi e il mondo della scuola essendo lei un'insegnante. Io personalmente la adoro per i suoi romanzi e mi ritrovo al cento per cento nelle sue opinioni negli altri libri sulla scuola che ha scritto. Mi piace tanto, è una donna estremamente intelligente e mi piacerebbe davvero moltissimo farci una chiacchierata (ed è anche raggiungibile perché ogni volta che esce un libro fa sempre le presentazioni; purtroppo però questi eventi sembrano essere dedicati solo a chi non ha un tubo da fare tutto il giorno visto che non c'è una volta che li facciano fuori dagli orari di lavoro). "Che animale sei?" è il libro con cui l'ho conosciuta.

10. Kate Morton
Di Kate Morton ho letto solo il romanzo che ho messo accanto alla sua foto (in italiano è stato tradotto "Il giardino dei segreti") ma è stata un'esperienza talmente emozionante che non potevo non citarla. Ho già acquistato un altro suo libro, che però fa ancora parte della mia lista dei TBR, e conto di leggere tutta la sua produzione perché il primo mi è piaciuto davvero troppo.

11. Mauro Corona
Mauro Corona è un uomo che mi affascina moltissimo. Non deve essere per nulla una persona facile: è un montanaro, un solitario, ma nei suoi libri riesce a trasferire in modo così vero e profondo il suo amore per la montagna che è impossibile non rimanerne affascinati. Con lui non vorrei chiacchierare ma fare una passeggiata per i suoi boschi, in silenzio, ascoltando i suoni della natura e, se ne ha voglia, qualcuna delle sue storie.

12. Jostein Gaarder
Ovvero l'uomo che mi ha fatto capire che la filosofia può essere anche estremamente intrigante. Ho letto molti suoi romanzi ma il migliore tra tutti rimane sempre e comunque "Il mondo di Sofia", un libro che consiglio veramente di leggere perché è straordinario e sorprendentemente appassionante.

13. Arto Paasilinna
Proviene dal nord Europa anche il tredicesimo autore di questa lista: lo vorrei incontrare perché è un genio dell'ironia. Se solo parlassi finlandese (o lui italiano, a scelta) so che ci faremmo delle grasse risate davanti ad un paio di boccali di birra. I suoi libri sono fantastici e viene davvero voglia di visitare la Finlandia.

14. Carlos Ruiz Zafòn
Dalla Finlandia alla Spagna (lo so, i miei collegamenti mentali sono straordinari): non potevo non citare Zafòn. Io voglio conoscere quest'uomo, con i suoi romanzi mi ha entusiasmato e adesso devo leggere l'ultimo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, per cui ho intenzione di rileggere i due precedenti. Quest'autore ha un talento incredibile, è davvero capace di farmi stare sveglia tutta la notte a leggere.

15. Terry Brooks
Terry Brooks è... non lo so, è Terry Brooks. Il mondo di Shannara mi ha fatto sognare ad occhi aperti per mesi e adesso ho intenzione di rileggere interamente la saga perché voglio agganciarci anche tutti i libri nuovi che sono usciti ultimamente. Come rappresentate della sua opera ho scelto "Gli eredi di Shannara" perché è il primo romanzo della seconda trilogia di Shannara che io ho amato alla follia, anche più della prima.

16. Angie Sage
Mitica. Ho letto tutto quello che ha scritto questa donna e mi dispiace da morire che quando ero bambina i suoi libri semplicemente non esistevano ancora perché se li ho amati a trent'anni, a 8/9 sarei uscita di testa. La saga di Septimus Heap, specialmente, è favolosa: divertente, magica, spensierata. Come vorrei sapermi inventare anch'io le cose che si inventa lei!

17. Alexander McCall Smith
Last but not least, un autore che secondo me è la quint'essenza della britishitudine (basta guardarlo in faccia: è proprio un "Sir") e che con la saga di Mma Ramotswe mi ha fatto innamorare del Botswana, un paese che prima o poi voglio assolutamente visitare. Ecco, con lui mi piacerebbe fare un bel safari!! ^_^